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Io scrivo. Tanto. Di tutto. Per lavoro e per passione. Tra le cose che scrivo ultimamente ci sono anche le liste. E per liste non intendo solo quelle della spesa (che puntualmente poi dimentico a casa quando vado al supermercato) o la mia To-do list giornaliera o settimanale. Intendo elenchi di cose. Di tutti i tipi.

Perché lo faccio? Ora ve lo spiego…

Un paio di anni fa ho iniziato a seguire il blog di Cori Spieker, meglio conosciuta sul web come The Reset Girl (al momento il suo blog è in fase di restyling, ma vi ho linkato il suo profilo Instagram, altrettanto interessante). Cori – che tra l’altro ho avuto la fortuna di incontrare di persona a un workshop che ha tenuto in Italia, a Bellagio, la scorsa estate – ha lanciato un progetto che si chiama #ListersGottaList, e che da semplice challenge su Facebook e Instagram si è rapidamente trasformato in un “impero”. Senza tediarvi con la sua storia da imprenditrice (forse ci sarà modo di farlo in un altro post), quello che mi premeva raccontarvi in questo articolo è quello che ho imparato sull’utilizzo delle liste come strumento di crescita personale, dal suo progetto #ListersGottaList. Cori ogni mese mette a punto un elenco di argomenti, uno per ciascun giorno del mese, e lo manda agli iscritti alla sua newsletter. Si va da “le mie fobie”, alle “cose che farei se vincessi alla lotteria”, dai “migliori libri che abbia mai letto” a “le caramelle che preferivo da bambina”. Insomma, liste di tutti i tipi, che poi ciascuno può fare come preferisce: semplicemente scrivendole su un quaderno, utilizzando lo scrapbooking, dipingendo ecc. Ero incuriosita da questo challenge, e soprattutto passato ore a guardare i suoi video su come decorava le sue liste. Così ho provato a fare il challenge per un mese. E’ stato bellissimo.

Cosa ho imparato scrivendo liste

Il vantaggio principale che ho tratto dallo scrivere liste è stato quello di dare uno spazio quotidiano alla mia creatività. Ho deciso di dedicare un quaderno apposito alle mie liste, e di utilizzare adesivi, carte da scrapbooking, timbri e qualunque altro materiale mi venisse in mente per creare le mie pagine. Tra l’altro sul suo canale YouTube Cori mostra in un video tante idee per iniziare a fare le proprio liste e decorarle. E’ stato un modo per fissare un appuntamento con me stessa, per fare una cosa che mi piace e mi diverte, ma per cui non trovavo mai il tempo.

ListersGottaList

Un esempio di come ho decorato il mio quaderno delle liste

Il secondo vantaggio che ho potuto sperimentare è stato quello di avere uno strumento semplicissimo per riflettere più approfonditamente su di me e sulla mia vita. Una cosa che sembra così banale, come scrivere l’elenco di che cosa faremmo se vincessimo alla lotteria, ha invece il potere grandissimo di mostrarci quelli che sono i nostri veri desideri. Oppure avere come “compito” quello di completare l’elenco delle cose che apprezziamo di noi, ci aiuta a vedere il positivo che spesso nascondiamo prima di tutto a noi stesso, dandoci un’immediata iniezione di fiducia. Alcune liste sono davvero semplici e rimangono un gioco; altre invece richiedono un’introspezione più profonda. Ma tutte hanno il potere di farci pensare e di pungolarci su temi che magari non prenderemmo nemmeno in considerazione. Inoltre ci permettono di mettere ordine tra le nostre idee, non solo per dare priorità a quelle più importanti, ma per capire prima di tutto QUALI SONO le cose veramente importanti per noi. Infatti scrivere liste ci permette di rendere concreti quei pensieri che altrimenti rimarrebbero solo vaghe idee astratte nella nostra testa. Ma che quando vengono messe su carta prendono vita, e ci permettono di capire cosa desideriamo e cosa dobbiamo fare per raggiungere i nostri obiettivi; non solo al lavoro, ma nella nostra vita.

Infine le liste sono un efficace antistress perché ci distraggono dai nostri problemi, e ci aiutano a focalizzarci su altro, contribuendo ad allenare la nostra capacità di sognare e immaginare.

Anno nuovo, liste nuove

Con l’inizio dell’anno ho deciso di affidarmi a un’altra “guru delle liste”: Moorea Seal. Già qualche tempo fa avevo acquistato il suo libro The 52 Lists project, ma non avevo iniziato a usarlo perché volevo cominciarlo in inverno. E’ infatti diviso per stagioni, e una volta arrivato l’inverno ho deciso di utilizzarlo per dedicarmi alla scrittura di una lista a settimana. E’ meno impegnativo di farne una al giorno, e poi il volume aiuta a rimanere fedeli al progetto, visto che contiene 52 proposte di liste, tante quante sono le settimane di un anno. Come spiega sul suo sito, Moorea è da sempre una patita delle liste. E farle la fa sentire in pace con se stessa e soddisfatta. Quello che mi piace del suo libro (se vi interessa ne ha pubblicato un secondo, 52 Lists for happiness) è che ad ogni lista affianca un “compito”. Ad esempio questa settimana mi dedicherò ad elencare “la colonna sonora della mia vita in questo momento” e il suggerimento di Moorea, per rendere ancora più concreti gli effetti di scrivere questa lista è creare una playlist di queste canzoni per ricordarsi come ci si sente in questo momento, e poi farne una durante l’estate e il prossimo inverno, per vedere come cambia la musica che ascoltiamo nei diversi momenti della nostra vita.

52 lists project

Qual è la colonna sonora della tua vita, in questo momento?

Personalmente mi diverto moltissimo a creare il mio “quaderno delle liste” e a decorarlo con adesivi, timbri e abbellimenti vari. Ma se non vi sentite abbastanza “artistici”, per così dire, il vantaggio di questo libro è che avete a disposizione delle pagine già decorate (anche se in maniera molto sobria), e quindi potete limitarvi semplicemente a scrivere. Senza la pressione di dover disegnare o abbellire i vostri elenchi.

Credo che questo sia un aspetto molto importante di qualsiasi tecnica di rilassamento o di riflessione che affrontiamo. E’ necessario che sia compatibile con ciò che ci sentiamo di fare, con il nostro stile di vita, con quello che siamo in quel momento. Se diventa una costrizione e un peso, anche la tecnica di crescita personale più efficace del mondo si trasforma in un flop, perché saremo portati ad abbandonarla dopo le prime due o tre settimane di entusiasmo. E invece il potere di scrivere liste – come di tante altre tecniche – si manifesta nella costanza con cui lo facciamo. Quindi scegliete lo strumento che più vi piace. Non dovete mostrare le vostre liste a nessuno, quindi sentitevi liberi di farle come meglio credete. Potete anche iniziare con un post-it se vi fa sentire a vostro agio… E vedete come va. L’iscrizione alla newsletter #ListersGottaList è gratuita, e sul sito trovate anche gli elenchi dei mesi passati, così da poter scegliere quello che vi piace di più.

Fare liste

Volete vedere i miei quaderni delle liste dal vivo? Vi aspetto al mio workshop in Accademia della Felicità il 4 e 5 febbraio!

Se l’argomento liste vi interessa lo approfondirò anche durante al workshop Il journaling per allenare la creatività, che terrò in Accademia della Felicità a Milano il 4 e 5 febbraio. Se volete saperne di più consultate il sito di ADF, oppure scrivetemi!