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La scorsa settimana nella rubrica “Business tips” che puoi seguire sulla mia Pagina Facebook ho parlato di cosa significa mettersi in proprio e avere un business. Parliamo di una differenza sottile, ma fondamentale, che ha a che fare anche con la capacità di delegare.

 

Questa settimana ho pensato di approfondire l’argomento e di parlarti del perché è importante imparare a delegare se vuoi avere un business di successo.

Lavorare per se stessi – e cioè essere freelance – è diverso dallo sviluppare un proprio business – e quindi essere degli imprenditori. Nel primo caso tendiamo a occuparci di tutto il necessario per far crescere la nostra attività e pensiamo di non poterci permettere un aiuto. Spesso in effetti è così, soprattutto all’inizio, ma non avere soldi a sufficienza per delegare parte del nostro lavoro può trasformarsi presto in una scusa, e limitare le possibilità di crescita del nostro business.

Che cosa intendo? Si tratta di una forma mentis che, se al momento non puoi mettere in pratica per mancanza di denaro da investire, puoi comunque iniziare a sviluppare, visto che ti sarà estremamente utile in futuro per far crescere la tua attività. Quando hai un business da far crescere, una delle cose da prendere seriamente in considerazione è lo sviluppo di sistemi e metodi che ti consentano di assumere altre persone per fare il “lavoro pratico”.

Cos’è il “lavoro pratico”?

1. Non tutto quello che fai produce reddito – Pensa alla tua attività: oltre a quello che possiamo definire il tuo core business, ogni giorno devi misurarti con una serie di incombenze che vanno dal marketing alla comunicazione, alla gestione finanziaria ecc… Tutti questi compiti richiedono del tempo, ma non tutte le ore che impieghi per dedicarti a queste incombenze possono definirsi fatturabili. Cioè, nessuno ti paga per tenere la contabilità della tua attività, ma lo devi fare; e il tuo fatturato complessivo dovrà coprire anche le ore che “non ti vengono pagate” da nessuno.

2. Le ore fatturabili hanno un “peso” maggiore di quelle che non lo sono – Per questo motivo tu dovresti occuparti principalmente di quel lavoro che conta di più per il tuo business in generale. E cioè quel lavoro che porta fatturato.

Quindi dovresti riflettere sul fatto che, anche se puoi occuparti di tutto (perché pensi di averne il tempo), non è detto che tu debba farlo. Ci sono attività di cui (apparentemente) non ti costa nulla occuparti. Ma ti devi rendere conto che le tue ore lavorative valgono molto: utilizzale quindi per le cose davvero importanti!

Cosa sono “le cose importanti” di cui deve occuparsi un imprenditore?

L’imprenditore è a capo dell’azienda e le dà la rotta da seguire. Il tuo compito, se vuoi vedere crescere il tuo business, deve essere più strategico che operativo. Se tu a decidere dove deve andare la tua attività, sei tu a fissare la strategia, sei tu ad avere la visione generale delle cose che ti permette di pianificare a lungo termine. Questo è quello che devi fare se vuoi avere un business e non semplicemente lavorare per te stesso.

Prova a pensarci: è un ragionamento un po’ “grezzo” ma giusto per capire…

  1. Fai un elenco di tutte le cose che fai per il tuo business, dal pagare le tasse all’andare in posta, dallo scrivere un post su FB alle ore di consulenza con i clienti;
  2. Di queste cose quali sono quelle che generano subito fatturato? E quelle che contribuiscono al tuo reddito? E infine quelle che sono di “ordinaria amministrazione” e che non ti paga nessuno?
  3. Quante ore dedichi a ciascuna di queste attività in un mese?
  4. Quanto costa un’ora del tuo lavoro? Moltiplica questa cifra per le ore che generano subito fatturato, per quelle che contribuiscono a farlo e per quello che non creano reddito.
  5. Quanti soldi stai investendo in attività che non generano denaro? Se pagassi un altro professionista per farlo potresti risparmiare (tempo e soldi)?

Molto spesso pensiamo di non poter investire in un aiuto esterno, senza renderci conto che fare tutto da soli è molto più costoso, in termini di denaro ma anche di tempo rubato alle decisioni strategiche, che sono il vero motore di un business. Fermati un attimo, e cerca di capire se conviene veramente fare tutto da solo.