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Ho sempre pensato alla routine come a qualcosa di noioso. In realtà ho capito con il tempo che avere una routine non significa vivere una vita ordinaria, ma vivere più in equilibrio.

Sulla routine, come sulla pianificazione e sull’imporsi dei limiti, c’è un grosso misunderstanding. Si pensa infatti a queste cose come ostacoli alla creatività, alla spontaneità, all’innovazione, e invece sono proprio quelle che ci aiutano a essere creativi, spontanei, innovativi.

Ho rifletto sulla routine, e in particolare sulla Business Routine nell’ultimo periodo, perché ho vissuto un mese di agosto molto diverso dal solito. Di norma ad agosto chiudo i battenti, non lavoro, mi rilasso e viaggio. Quest’anno invece le mie vacanze sono state posticipate alla metà di settembre, e ho passato agosto a lavorare. Avevo un sacco di progetti in ballo, e soprattutto volevo partire senza dovermi portare dietro troppe cose da fare.

Tutto questo ha determinato un agosto particolarmente impegnativo, che ho vissuto serenamente, perché amo quello che faccio e lavorare per me è un piacere. Questo è sicuramente positivo (penso alle persone che al lunedì vanno al lavoro con il mal di pancia e sono felice di non essere in quella situazione). Ma ha dei risvolti negati. Ad esempio a volte non c’è un confine tra quello che è il mio lavoro e la mia vita privata.

Altra questione. Spesso lavoro nei weekend. La mia professione di coach me lo richiede e io sono felice perché vado a fare qualcosa che mi piace. Prima il weekend era sacro, ora il sabato e la domenica sono giorni come altri. Idem il lunedì e gli altri giorni della settimana. Giorni che posso gestire come meglio credo.

Mi sono chiesta se questo mio modo di approcciare il lavoro sia equilibrato, e la risposta è stata ahimè no. L’equilibrio è la condizione in cui “forze diverse si compensano tra di loro”. In questo momento le forze diverse che fanno parte della mia vita non si compensano molto bene: la mia voglia di fare è spesso irrefrenabile, a discapito del desiderio (che a volte è anche una necessità) di fare altro oltre che lavorare.

Come fare, quindi, a trovare l’equilibrio? La mia risposta è: darci delle regole, costruire una routine. La nostra Business Routine.

Sono convinta che il lavoro abbia una parte importante nella vita, quindi non dobbiamo demonizzarlo! Ma integrarlo al meglio nel nostro stile di vita.

L’importanza di avere una Business Routine

Chiariamo subito l’obiettivo della Business Routine: creare un processo (di lavoro) che assicuri alta qualità del proprio lavoro. E poi un’altra cosa fondamentale: avere una routine non significa dover schedulare le giornate minuto per minuto, ma avere chiare le attività che dobbiamo fare ogni giorno per mantenere un business sano e proficuo.

La routine ci aiuta a mantenerci focalizzati sulle cose che sono importanti. In questo caso sulle attività “di base” che sono necessarie per mantenere e far crescere il nostro business. La routine inoltre ci dà una struttura su cui non solo noi, ma anche i nostri clienti possono contare.

La routine è qualcosa di molto personale, quindi ognuno può costruirla come meglio crede. Perciò non ho una formula magica da proporre, ma solo qualche suggerimento su come mettere a punto una routine che funzioni PER TE.

  1. Definisci tutte le cose che ti aiutano a far crescere il tuo business. Ad esempio trovare nuovi clienti, costruire una community, studiare, prenderti cura di te… Metti tutto quello che consideri davvero importante perché la tua attività possa prosperare.
  2. Definisci i tuoi confini. Cioè prova a pensare quali sono le cose non negoziabili per te, a cui non puoi/vuoi rinunciare. Ad esempio: spegnere il cellulare dopo le 21, oppure non rispondere a mail di lavoro che arrivano dopo le 18, o dormire 8 ore ecc…
  3. Riprendi la lista al punto 1 e per ciascuna attività che ti permette di far crescere il tuo business elenca tutti i compiti da svolgere. Ad esempio, alla voce “trovare nuovi clienti” potresti elencare: scrivere post, fare sponsorizzate, partecipare a eventi di network, scrivere newsletter ecc…).
  4. Decidi quanto spesso vuoi fare questi compiti. Giornalmente? Settimanalmente? Mensilmente?
  5. Dividi i tuoi compiti in una routine giornaliera, settimanale o mensile. Tenendo conto dei tuoi confini. Se la tua business routine (cioè le cose che devi fare per far crescere la tua attività) non è compatibile con i tuoi confini, significa che c’è qualcosa da rivedere.

Forse non riuscirai da subito a stabilire una Business Routine perfetta, ma allenarti ti permetterà di capire quello che è davvero importante per te e quello a cui proprio non puoi rinunciare. Inoltre questo è un buon esercizio per riflettere sulla gestione del tuo lavoro e capire se è giusto il momento di delegare alcune attività.