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Lo ammetto, quando parlo di vision e mission ai miei coachee, di solito ottengo in cambio sguardi sbigottiti. E se mi immagino che cosa stanno pensando, il più delle volte mi dico che staranno dicendo che sono pazza.

In realtà poi quando si va avanti con il percorso di business coaching, le cose si fanno sempre più chiare, e normalmente le persone si rendono conto del perché insisto tanto sull’importanza di avere una vision. Spesso si pensa che per aprire una “semplice” partita IVA non sia necessario, e siamo convinti che vision e mission siano roba da multinazionali. Ma in realtà non è così.

Questa settimana ho letto un articolo (in inglese) che ha ispirato questo post. Parlava delle 5 cose da non fare quando si gestisce un piccolo business, e quelle che mi hanno colpita di più sono due.

La prima è “Non dimenticare perché all’inizio hai deciso di avviare il tuo business”. Il perché è la vision, e qualunque essa sia, l’importante è averla sempre in mente. Che sia seguire una passione, avere più controllo sul proprio tempo e stare più spesso con la propria famiglia, guadagnare di più, salvare il mondo, il perché è fondamentale. Ma è anche facile dimenticarsene. E se ce ne dimentichiamo le cose diventano sempre più difficili. Sicuramente nel gestire una attività in proprio dovremo affrontare momenti complicati, superare la frustrazione, tenere a bada la voglia di mollare. Ma sarà molto più semplice farlo se saremo costantemente consapevoli del perché abbiamo deciso di iniziare.

Se conosciamo il nostro perché e sappiamo dove vogliamo arrivare, tenere la strada e andare avanti nonostante tutto, sarà più facile. E soprattutto conosceremo sempre la nostra direzione e non ci perderemo mai.

COSA SONO MISSION E VISION

Come dicevo, qualsiasi attività tu voglia avviare, devi chiederti perché lo fai. Normalmente non si tratta solo dei tuoi motivi strettamente personali, come fare più soldi, gestire il tuo tempo, mettere a frutto delle competenze specifiche, trasformare una passione in un lavoro o il famosissimo “lavorare in pigiama”. La tua vision ha a che fare anche con questo, ma soprattutto con gli ideali che ti spingono a metterti in proprio. La vision individua un orizzonte, mi dice dove voglio arrivare e chi voglio diventare con il mio lavoro. E rappresenta una visione positiva a cui tendi.

Pensa al tuo futuro, prova a immaginare dove sarai e cosa starai facendo tra 10, 20 anni. Chiediti come sarà cambiato il mondo (in generale, ma anche il tuo “microcosmo”) dopo che hai preso la decisione di metterti in proprio. Cosa vorresti che accadesse?

La mission invece individua uno scopo nel breve periodo. Ha a che fare con il presente e ci dice cosa dobbiamo fare oggi per arrivare, domani, a realizzare pienamente la nostra vision. Racconta cosa fai in modo chiaro e spiega perché esisti.

Se la vuoi utilizzare per il tuo personal branding prova a scriverla nel modo più semplice possibile, dicendo in una frase chi sei, cosa fai, per chi lo fai e perché. Per individuare la tua mission prova a rispondere a queste domande in maniera “ampia”, utilizzando però non più di 32 parole. Poi prova a farlo con 16 e infine con 8 parole soltanto. Sembra impossibile, ma vedrai che se saprai sintetizzare la tua mission in pochissime parole, sarà molto più facile anche per gli altri capire cosa fai e se hanno davvero bisogno dei tuoi servizi o prodotti.

NON SCORAGGIARTI

La seconda cosa che mi ha colpita dell’articolo di cui parlavo all’inizio, è che quando ti metti in proprio non devi assolutamente scoraggiarti. Il lavoro autonomo è una lunga e tortuosa strada. Divertiti mentre la percorri! Se il tuo obiettivo è avere una carriera a lungo termine dovrai per forza affrontare alti e bassi. Che spesso si verificano nella stessa settimana (o addirittura nella stessa giornata!). Fa parte del business. Ma invece di scoraggiarti, impara a essere più resiliente, e cerca di capire come puoi superare lo stress in maniera produttiva. Scoraggiarsi non risolve i problemi e non ti porta da nessuna parte. Ma se hai iniziato un’attività per le motivazioni giuste (le tue, non quelle di qualcun altro o quelle che pensavi fossero giuste), e se le hai sempre bene in mente, alla fine la ricompensa arriverà sempre. Nonostante i momenti difficili.