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Ti è mai capitato di dire – oggi non sono ispirato? In questo post (che sto rimandando da qualche giorno, per “mancanza di ispirazione”) provo a darti un suggerimento su cosa fare quando ti manca l’ispirazione.

In queste settimane in Accademia della Felicità ho tenuto un workshop intitolato “Questo non è un corso di scrittura creativa” (se ti interessa e te lo sei perso, tieni d’occhio il sito perché presto pubblicherò delle nuove date per l’autunno). Quattro serate per imparare come si allena la scrittura per poi utilizzarla in ambito personale e professionale. Una delle prime cose che ho detto in classe e che sto ripetendo fino alla noia, è che per imparare a scrivere bisogna… scrivere. Allenarsi quotidianamente. E che per vincere la paura del foglio bianco basta… scriverci sopra. Perché se non apriamo il rubinetto, l’acqua non potrà mai scorrere.

In linea generale credo che questa “legge” si possa applicare tutte quelle volte che non facciamo qualcosa perché ci “manca l’ispirazione”. Inutile stare lì ad aspettarla. Non arriverà mai se stiamo “fermi”. L’ispirazione arriverà nel momento stesso in cui entreremo in azione, quando faremo il primo passo. È davvero come un rubinetto: se lo apri l’acqua inizierà a scorrere, perché dentro di te hai tutto quello che ti serve per fare ciò che vuoi fare. Devi solo iniziare. Non serve a nulla stare immobili nell’attesa che arrivi l’ispirazione per scrivere il nostro romanzo, o per realizzare quel progetto o per dipingere quel quadro. Scrivi il primo capitolo. Fai il primo passo. Prendi in mano il pennello e inizia a dipingere. Dentro di te hai tutti i “contenuti”. La forma arriverà da sé non appena ti metterai a “fare”.

Ma se non sei convinto, ti spiego un altro “trucco” che puoi utilizzare quando manca l’ispirazione. Un esercizio di coaching che puoi usare come “cassetta del pronto soccorso”.

UN ESERCIZIO DI COACHING PER QUANDO MANCA L’ISPIRAZIONE

Pensa a 5 persone che secondo te hanno successo, nella vita e/o nel lavoro. Che ti sembrano sempre ispirate, che fanno sempre quello che desideri fare tu. Possono essere persone che conosci oppure no. Puoi cercarle tra personaggi famosi o storici, tra i tuoi attori o cantanti preferiti o addirittura tra i personaggi di un fumetto o di una serie televisiva. Quando li hai selezionati, prova a farti – per ciascuno di loro – queste domande:

  1. Perché le ho scelte?
  2. Che tratti della personalità hanno?
  3. Cosa abbiamo in comune?
  4. Cosa posso imparare da loro?
  5. Cosa farebbero loro al mio posto?

Alla fine di questo esercizio cerca di capire qual è il fil rouge che emerge dalle tue risposte. Probabilmente noterai che ci sono delle caratteristiche comuni a queste cinque persone, che ti attirano e che vorresti possedere. Quali sono? Come avrai già capito, sono quelle che devi imparare a coltivare se vuoi sentirti anche tu ispirato come lo sono loro. Quali sono i loro “trucchi”? Prendili in prestito. Non c’è nulla di male. E quando ti manca l’ispirazione e hai bisogno di un aiuto immediato, non devi fare altro che metterti nei loro panni e capire che cosa farebbero loro. Sarà molto più facile entrare in azione, facendoti ispirare dalle persone che ammiri.