Un mese fa ho scritto un post che parlava di decluttering delle relazioni. Il post ha avuto un inaspettato (per me) successo, e quindi ecco la seconda parte, dove parlo di come liberarsi dalle relazioni negative.

Cosa fare prima di eliminare una persona dalla tua vita

Abbiamo già visto che per stare bene dobbiamo imparare a fare a meno delle persone che fanno delle cose che non ci piacciono o con cui passiamo del tempo ma poi torniamo a casa e ci accorgiamo di essere tristi o arrabbiati. Le persone negative, quelle “tossiche” e i cosiddetti “vampiri psichici”.

Prima però di eliminare completamente una persona dalla nostra vita, possiamo adottare delle strategie che ci permettano di evitarlo (se è il caso), senza comunque doverci “immolare” e stare male. Ecco quali sono:

  1. Poni dei LIMITI – se l’amico disperato che si sta lasciando con la morosa ti chiama 1 minuto prima di una riunione o di un’altra cosa che vuoi fare e che è importante per te, puoi dirgli chiaramente che hai poco tempo per parlare, ma che vi potete sentire con calma più tardi. Dagli un orario in cui vi potete sentire che vada bene a te e che non ti scombussoli i piani;
  2. Se c’è un problema DILLO SUBITO, non aspettare – inutile far “incancrenire” certe emozioni di rabbia o insoddisfazione; spesso abbiamo problemi a dire esattamente come ci sentiamo. Ma non dovrebbero essere proprio gli amici a capirci? Se dici la verità su come ti senti e una persona si arrabbia, forse non è poi così tanto tua amica;
  3. COLTIVA le relazioni – magari non possiamo rimanere in contatto, dal vivo, tutti i giorni con i nostri amici. Ma esistono le email e i messaggi. Ci sono delle amicizie che resistono tranquillamente anche con un pranzo una volta al mese; l’importante è che tutte queste cose siano “sentite” e portino gioia a entrambi; ci deve essere un equilibrio, non devi essere sempre tu a chiamare.

Se il decluttering è necessario, come lo faccio?

Nel preparare il mio intervento sul decluttering delle relazioni, mi sono imbattuta in un libro dal titolo particolarmente divertente: Dump ‘Em: How to Break Up with Anyone from Your Best Friend to Your Hairdresser di Jodyne Speyer (che suona come “Decluttera: come rompere con qualcuno, dal tuo migliore amico al tuo parrucchiere). L’autrice prima di tutto ricorda che tu hai scelto quella persona come tuo amico per una ragione, anche se questa ragione non esiste più. Quindi la prima cosa da fare, una volta deciso di procedere con il decluttering, è iniziare con le cose positive e poi esprimere il tuo messaggio in maniera chiara. Altri consigli sono:

  • Fai del tuo meglio per dare qualche indizio prima di “rompere” – se hai già detto a un amico “non mi piace il modo in cui spettegoli di me agli altri”, non si stupirà più di tanto se a un certo punto rompi la relazione. Gli dovrai semplicemente far notare che gli avevi già fatto presente questo problema e dirgli che per te è diventato insostenibile;
  • focalizzati su una o due ragioni al massimo – non deve presentarti con una lista interminabile di brutte cose. Succede spesso che resistiamo fino al limite, poi arriviamo al punto di rottura e “vomitiamo” tutto. Questo atteggiamento va evitato perché ci fa passare direttamente dalla parte del torto e potrebbe non far capire alla persona che vogliamo eliminare dalla nostra vita perché lo facciamo;
  • scegli il giusto canale per mandare il messaggio – quando non c’erano i social network dovevamo per forza parlare di persona con qualcuno. Oggi utilizzare internet per “mollare” qualcuno non è la scelta migliore, ma del resto a volte non lo è neanche farlo faccia a faccia. L’alternativa potrebbe essere una lettera (o una email). Ricordati però un “trucco”: dopo averla scritta e prima di mandarla fai passare almeno 24 ore. Ti serviranno per capire se lo vuoi fare veramente e se i toni che hai utilizzato sono corretti o no;
  • dai modo alla persona di risponderti – è sempre buona educazione non lanciare “la bomba” e poi sparire. Concedi sempre il diritto di replica, che non serve per farti convincere a rimanere in una relazione se non vuoi, ma il tuo amico ha il diritto di replicare. Ascolta, valuta, e se alla fine sei ancora dell’idea di declutterare quella persona, non rispondere. Ricordati che non devi giustificarti per una decisione che mira a farti vivere meglio.