Agosto è alle porte, come le agognate vacanze estive. Pronti a sperimentare con me il Dream Journal?

Questo mese ho deciso di proporre un diario abbastanza semplice per il #12journalsproject. Semplice perché richiede pochissimo materiale: un quaderno e una penna. Perciò è molto pratico da fare anche in vacanza. Ma cosa si scrive in un Dream Journal? I propri sogni! Non quelli ad occhi aperti, ma proprio quelli che facciamo di notte, mentre dormiamo…

Già m’immagino qualcuno protestare: ma io non sogno mai! In realtà questo non è vero, perché tutti abbiamo un’attività onirica più o meno sviluppata. La differenza è semplicemente nella capacità di ricordare i sogni; qualcuno ci riesce, altri no. Sognare fa bene al nostro cervello che “scarica” i pensieri durante il sonno, e sono molti gli studi che dimostrano che anche l’organismo in generale ne trae vantaggi. Tenere un Dream Journal è un modo per allenarsi a ricordare i sogni, riflettere sulla nostra vita e capire in che direzione stiamo andando.

COME SI TIENE UN DREAM JOURNAL

Come già detto, tenere un Dream Journal richiede pochissimo materiale. Basta un quaderno, ma l’importante è tenerlo sul comodino, perché il diario dei sogni va scritto appena svegli. In quel momento, infatti, abbiamo più chance di ricordarci dettagli di ciò che abbiamo sognato durante la notte. Per tenere un Dream Journal – o diario onirico – è importante ricordarsi che dobbiamo scriverlo ancora prima di fare qualsiasi altra cosa. Altrimenti il nostro cervello si distrarrà a pensare ad altro, cancellando ogni ricordo del nostro sogno. Scienziati e innovatori in tutto il mondo raccontano di come abbiamo risolto problemi e trovato soluzioni geniali grazie proprio ai loro sogni. Quindi non vorrai perdere l’occasione di fare la “scoperta del secolo” no?!

Ecco cosa scrivere nel proprio Dream Journal, appena svegli:

  1. la data – se rileggi il tuo diario anche a distanza di tempo, sapere quando hai sognato una determinata cosa potrebbe aiutarti a cogliere delle connessioni tra ciò che ti è successo da svegli, e ciò che hai sognato;
  2. il “titolo” del sogno – provaci: è divertente e probabilmente ti aiuterà a scoprire qualcosa di più sul significato di ciò che hai sognato;
  3. la descrizione del sogno – scrivi tutti i dettagli che ti ricordi, ma in maniera piuttosto veloce. Non è necessario che la descrizione del sogno sia lunga, l’importante però è che venga fatta al tempo presente e non al passato, come tendiamo a fare quando raccontiamo un sogno. Utilizzare il tempo presente ti aiuta a connetterti con le tue emozioni. Inoltre i sogni si riferiscono sempre al nostro presente, anche se utilizzano immagini del passato o situazioni mai vissute. Descriverli al presente ci aiuta a capire meglio che significato hanno quelle immagini per noi e che cosa ci vuole dire il nostro sogno;
  4. la descrizione di ciò che provavi – che emozioni ti ha suscitato il sogno mentre lo stavi facendo?
  5. il significato del sogno – anche se non sei un esperto, prova a sbilanciarti e a scrivere cosa, secondo te, ti vuole dire quel sogno. Qual è il messaggio che nasconde?

BONUS: se vuoi sul tuo Dream Journal puoi anche provare a disegnare i tuoi sogni. Può essere un modo per cogliere ancora più particolari rispetto alla scrittura.

CHE VANTAGGI HA TENERE UN DREAM JOURNAL

Ecco i vantaggi di scrivere un Dream Journal:

  1. Comprendere meglio i propri sentimenti – i sogni sono “sinceri” e ci dicono cose che magari a mente lucida non abbiamo il coraggio di ammettere; imparare a ricordare i sogni è un modo per riflettere su ciò che proviamo;
  2. Capire in che direzione vogliamo andare – per lo stesso motivo del punto uno, tenere un diario onirico ci aiuta a definire la strada che vogliamo prendere e i nostri veri obiettivi. Nei sogni non diciamo bugie, e imparare ad ascoltarli ci fa entrare in connessione con i nostri desideri più profondi e sinceri;
  3. Stimolare la creatività – sognare ci è di ispirazione e ricordare ciò che abbiamo sognato stimola diverse aree del nostro cervello, rendendoci più creativi;
  4. Scoprire cose nuove – grazie ai sogni è possibile avere intuizioni eccezionali, risolvere problemi che da svegli ci sembravano impossibili; non avremo un’epifania ogni notte, ma se impariamo a ricordarci i nostri sogni, la nostra vita potrebbe diventare molto più semplice;
  5. Osservare i cambiamenti – noi cambiamo nel corso della nostra vita e così fanno anche i nostri sogni; rileggere il nostro diario onirico è come fare un viaggio nel nostro subconscio e capire quanta strada abbiamo fatto nella nostra crescita personale.

UN ULTIMO ESERCIZIO

Se ti va di sperimentare il Dream Journal ma sei un po’ scettico sulla tua capacità di sognare (e di ricordarti ciò che hai sognato), prova ad approcciarlo facendo ogni sera questo esercizio. Sul tuo Dream Journal scrivi come è andata la tua giornata in maniera molto sintetica. Bastano piccoli dettagli e poche frasi. Dopo aver scritto, formula una singola domanda a cui vorresti dare una risposta mentre dormi. Devi solo porti la domanda, e scriverla. Non ti preoccupare di rispondere! Magari la risposta ti arriverà mentre dormi, attraverso i tuoi sogni!

Se ti va di condividere la tua esperienza con il journaling, o se sei curioso di saperne di più, iscriviti al Gruppo Facebook del #12journalsproject. E se vuoi ricevere i miei prompts mensili di journaling iscriviti alla mailing list: quelli per il mese di agosto arriveranno nella tua casella di posta lunedì prossimo! Così ogni giorno avrai uno spunto per scrivere.