Investiamo un sacco di tempo a spiegare come si realizzano progetti, a mostrare i passaggi che servono per trasformare un’idea in qualcosa di reale e di tangibile. Io l’ho faccio quasi quotidianamente per lavoro, e negli ultimi mesi l’ho raccontato anche sul mio Canale YouTube. Ma cosa succede quando la nostra idea diventa realtà?

In questi mesi ho lavorato tantissimo per riuscire nel mio ambizioso progetto di mettere il coaching… in una scatola. E in questo post ti voglio raccontare cosa significa e come mi sento ora che “è troppo tardi per tirarsi indietro”.

Cosa significa “coaching in scatola”?

Questa settimana ho finalmente lanciato il sito del mio progetto Coaching in a Box. Dal 10 settembre, infatti, è online l’e-commerce dove puoi pre-ordinare i miei corsi di coaching in scatola.

Sono quella che potremmo definire una geek: amo la tecnologia e me ne servo abbondantemente. Ma oltre al digitale adoro anche l’analogico, la carta soprattutto. Nel mio lavoro passato ho mischiato spesso analogico e digitale e ho sperimentato diverse tecniche di progettazione e brainstorming che si basavano su questo approccio. Ho scoperto così che le attività manuali (scrivere, disegnare, ritagliare immagini, utilizzare i post-it, ma anche colorare ecc…) sono in grado di attivare aree del cervello differenti da quelle che vengono attivate con il semplice pensiero. Questo permette quindi di avere a disposizione molte più soluzioni, idee più innovative e originali. Si tratta di un approccio che adotto nelle mie consulenze e nei miei workshop (se vuoi saperne di più sul mio metodo, che ho ribattezzato Papercoaching, ti invito a visitare il mio sito). Ma ho sempre avuto un chiodo fisso: sviluppare un prodotto fisico che potesse inspirare le persone e diventare un veicolo di diffusione della mia “filosofia”. Sono nate così le Coaching in a Box: scatole che contengono un corso su un tema specifico, oltre a tutto l’occorrente per fare gli esercizi e restare motivati.

Cosa trovi nelle Coaching in a Box?

Sul sito trovi i miei primi due corsi “in scatola”: uno dedicato al Journaling e l’altro al Planning. In ogni scatola c’è tutto quello che ti serve per seguire il corso che desideri, e i materiali che ti aiuteranno nel tuo percorso di crescita personale e professionale. Ho progettato ogni oggetto perché fosse funzionale ma anche bello. E io stessa comprerei ogni singolo pezzo!

In ogni scatola c’è un quaderno pensato ad hoc per fare gli esercizi che ti propongo durante il corso. Ho scelto di realizzare i quaderni con la rilegatura punto singer per renderli più preziosi, e sulla copertina c’è stampata una frase ispirazionale per motivarti a seguire il percorso che hai scelto. L’interno è differente, a seconda che tu scelga il Journaling o il Planning, perché righe, quadretti, puntini o pagine bianche hanno funzioni diverse. E io ho scelto l’interno più adatto a ciascun argomento.

Naturalmente in ogni scatola trovi anche il workbook che ti servirà per seguire il corso di coaching. Che però è digitale (in ogni box c’è il codice per scaricarlo)! Sarà la tua guida per approfondire l’argomento da te scelto e contiene tanti esercizi per mettere subito in pratica le cose che hai imparato.

E visto che quando ti metti in discussione e lavori su di te hai bisogno di sostegno, in ogni Coaching in a Box ci sono anche poster e cartoline ispirazionali pronte a darti la carica quando ne hai bisogno e a sostenerti quando la motivazione è ai minimi storici e la fatica prende il sopravvento.

Oltre al quaderno su cui puoi scrivere le tue riflessioni e fare gli esercizi, in ogni scatola trovi alcuni materiali che renderanno il lavoro più divertente e creativo. Nessuna scatola è uguale all’altra, e in ognuna troverai strumenti diversi che ti aiuteranno a riflettere.

Infine non potevano mancare i gadgets (io adoro i gadgets, tu no?). Ognuno è pensato per renderti il “lavoro” ancora più piacevole e per ispirarti. Perché studiare con materiali belli e funzionali rende tutto più facile.

E ora che il mio progetto è realtà?

Lunedì ho passato un paio d’ore a guardare e riguardare il sito, prima di togliere la modalità manutenzione e scrivere un post su FB dove annunciavo che era finalmente online. Cliccare sul bottone “disattiva” mi ha fatto battere il cuore, perché fino all’ultimo non ero sicura di aver fatto la cosa giusta. In quei momenti ti passa davanti non proprio tutta la tua vita, ma almeno tutti gli episodi che ti hanno portata fino a lì. Quando hai avuto l’idea, quando hai deciso di realizzarla, i prototipi, le riunioni, la scelta della carta, i preventivi… Ma mentre finora è stato tutto un sogno, quando vai online sei alla resa dei conti. Piacerà, non piacerà? Ho fatto una cazzata? Le adoreranno, sarà un flop? Dovrei aspettare ancora un po’ per andare online?

Queste, che tecnicamente potremmo definire “seghe mentali”, sono il nemico numero uno di qualsiasi progetto. Sono quelle maledette domande che ci facciamo a ripetizione e che finiscono col tenerci lontani dalla realizzazione dei nostri sogni. Mi piacerebbe poter dire che in questo post ti svelo come puoi smettere di farti seghe mentali. Ma non ho una formula magica da suggerirti. O forse sì, ma io non penso sia magia.

L’unico modo che ho di affrontare le mie seghe mentali e realizzare i miei progetti è passare all’azione. Fare qualcosa invece di continuare ad ascoltare il mio dialogo interiore, pieno di “se” e pieno di “ma”. Non c’è modo di farlo smettere se non fare qualcosa. Come ad esempio cliccare sul bottone “disattiva” della modalità manutenzione del sito.

Non è facile, no. Ma ci si può allenare a farlo. Ogni volta che hai un dubbio fai qualcosa. Non pensare, agisci. Anche una cosa piccola, non spaventarti! Chiedi un preventivo per quel gadget che vorresti regalare ai tuoi clienti, fai una telefonata per fissare un appuntamento con quel consulente che ti potrebbe aiutare, stampa il foglio dove hai scritto l’articolo che stai riscrivendo da una settimana perché non sei sicuro che sia scritto bene… Ci sono mille cose che ci tengono lontani dalla realizzazione di un’idea. E 999,9 sono cavolate. Io le cavolate le combatto a suon di piccole, azioni concrete.

Vuoi la tua Coaching in a Box?

Se anche tu muori dalla voglia di fare uno dei miei corsi di coaching in scatola, puoi pre-ordinare la tua Coaching Box direttamente sul sito. Ho aperto i pre-ordini fino al 31 ottobre perché questa è la data ultima per permettermi di mettere in produzione tutte le scatole (sono partita con un numero limitato) e consegnarle ai primi di dicembre, in modo che tutti le possano ricevere in tempo per Natale. Dopo il 31 ottobre sarà ancora possibile ordinarle, ma non posso garantire la consegna in tempo per fare o farsi un bellissimo regalo. Se sei indeciso, tutte le settimane sulla mia Pagina Facebook e sul mio Profilo Instagram pubblicherò degli “sneak peek” cioé ti farò dare una sbirciata a ogni singolo pezzo che trovi nelle Coaching in a Box e ti spiegherò come utilizzarlo al meglio.

Se hai domande, scrivimi pure!