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Il primo maggio inizierà il mio #12journalsproject, e come promesso ecco il post per spiegare il primo tipo di journal che sperimenterò.

Il prossimo mese sarà dedicato a LE PAGINE DEL MATTINO, e in questo articolo spiegherò in cosa consiste questa tipologia di journaling, come fare per realizzarlo, e quali strumenti è possibile utilizzare.

[Disclaimer: io sono PAZZA, dico PAZZA, per la cartoleria. Quindi oltre a fare journaling mi piace realizzare i miei journal o personalizzarli in qualche modo. Nei post di #12journalsproject vi mostrerò gli strumenti che utilizzo io, ma si tratta di qualcosa di molto personale. Per fare journaling non dovete spendere capitali in cartoleria – come me – né possedere strumenti particolari. Tutto quello che vedrete nei miei post lo potrete fare con dei semplicissimi quaderni, e un po’ di fantasia. Cercherò di mostrarvi quello che faccio io, solo per darvi delle indicazioni di massima, ma vi fornirò anche delle dritte su come potete personalizzare i vostri journal – se lo desiderate – in modo molto semplice]

 

LE PAGINE DEL MATTINO: UN’IDEA DI JULIA CAMERON

Julia Cameron è un’autrice, artista, poetessa, drammaturga, regista e giornalista americana. Il suo libro più famoso è The Artist’s Way (1992), ma ha anche scritto molte altre opere, tra cui racconti, saggi, romanzi, musical e sceneggiature. La Via dell’Artista si basa sul concetto che “tutti noi abbiamo sognato di dipingere, ballare, scrivere, comporre musica, ma poi, spesso, abbiamo rinunciato a quel sogno, convinti di non avere sufficiente talento per l’«arte». Ci siamo giustificati con gli impegni della casa o del lavoro, oppure nascosti dietro il timore, la vergogna, i sensi di colpa. Nessuno ci ha spiegato come dare forma a quelle passioni, a quegli slanci creativi che ammiriamo in certi personaggi della cultura e dello spettacolo. La via dell’artista comincia proprio dall’idea che l’espressione artistica non sia qualcosa di artificiale o d’innato, bensì la naturale direzione della vita di ognuno“.

Julia Cameron ha tracciato un percorso che si sviluppa in 12 settimane, durante le quali si impara a diventare artisti superando i blocchi psicologici che ci tengono lontani dalla nostra innata creatività. E uno degli strumenti più potenti che ha messo a punto per intraprendere questo percorso sono proprio le Pagine del mattino. Alla fine forse non diventerete artisti in senso stretto – pittori, scrittori o compositori. Ma sicuramente grazie alle Pagine del mattino innescherete un cambiamento nella vostra vita e riporterete alla luce talenti e capacità che forse non pensavate nemmeno di avere. E che potete utilizzare nella vostra vita di tutti i giorni.

Siete pronti a cambiare?

LE PAGINE DEL MATTINO: PERCHÉ?

L’idea base su cui si fonda il metodo di Julia Cameron è che tutti noi indistintamente siamo esseri creativi, se solo ci permettiamo di esserlo. E che non è mai troppo tardi per lavorare sulla propria creatività. Né troppo egoistico.

Ma come fare, dunque, a coltivare la propria energia creativa? Con la pratica! Esercitandosi ogni giorno, infatti, l’energia creativa fluirà spontaneamente e senza sforzo.

Lo strumento più importante de La Via dell’Artista sono le morning pages, le Pagine del mattino. Ed ecco come si fanno…

Ogni mattina puntate la sveglia 15 minuti prima del solito. Appena svegli prendete il quaderno su cui volete scrivere le vostre morning pages e… scrivete! Semplice, no?

Le pagine del mattino devono essere tassativamente tre pagine di scrittura a mano, in stile flusso di coscienza. Significa che dovete scrivere senza mai staccare la penna dal foglio, senza pensare che quello che scrivete debba avere un senso, anzi dimenticandovi proprio di dare un senso alle vostre parole. Scrivete di qualsiasi argomento vi venga in mente. Se non sapete cosa scrivere, scrivete “non so cosa scrivere” fino a che non vi verrà in mente qualcosa di diverso. Siete autorizzati anche a scrivere cose come “mannaggia a me quando ho deciso di fare il #12journalsproject”, “ucciderò Micaela Terzi” ecc. ecc. Insomma, se quello che vi viene spontaneo sono solo lamentele, lamentatevi!

Ricordatevi la cosa più importante: non c’è un modo giusto o sbagliato per scrivere le Pagine del mattino. Basta seguire il corso dei propri pensieri, senza mai staccare la penna dal foglio e soprattutto senza rileggere quello che si scrive. Nessun altro deve poter leggere quello che scriviamo, perché dobbiamo essere assolutamente liberi di esprimere qualunque pensiero ci passi per la mente.

Il fatto che non si debbano rileggere le proprie pagine (se non dopo almeno un paio di mesi di pratica) e che nessun altro abbia accesso al nostro quaderno, è per me l’aspetto fondamentale di questo tipo di journaling. Non dare un senso a quello che si scrive, non perdere tempo a cercare le parole giuste, ma lasciare che la penna scorra liberamente sul foglio, ci libera dal giudizio. Nostro e altrui. E ci allena all’autenticità. Tutti noi abbiamo un censore interno sempre pronto a criticarci. Grazie alle Pagine del mattino possiamo imparare a farlo tacere. Questo è il primo passo verso la liberazione della nostra energia creativa. E una volta che l’avrete liberata sicuramente succederà qualcosa di diverso nella vostra vita. Vi accorgerete di qualche piccolo o grande cambiamento. Vi sentirete meglio.

Un’altra cosa importantissima è che le pagine non sono negoziabili: vanno scritte ogni mattina prima di fare qualsiasi altra cosa (compresa la pipì e bere il caffé) e devono essere per forza tre! Queste indicazioni sono fondamentali perché le Pagine del mattino si basano su un principio, che è quello di lasciar fluire liberamente i pensieri, senza che la nostra parte razionale ci metta lo zampino. Il nostro cervello razionale e il nostro censore interno sono sempre in agguato. Scrivere di getto appena svegli significa riuscire a “fregarli” entrambi. Perché anche loro si sono appena svegliati, e quindi sono meno agguerriti del solito nel metterci i bastoni fra le ruote e sovrastare la nostra parte più creativa. Non è una tortura, ma semplicemente un escamotage per fare in modo che sia la nostra parte più profonda a scrivere e non quella condizionata dalla razionalità.

Superati i primi due o tre giorni di frustrazione, in cui non farete altro che lamentarvi di questo impegno, vedrete che la scrittura comincerà a fluire liberamente, e che innescherete un’abitudine positiva nella vostra vita che porterà grandi cambiamenti.

LE PAGINE DEL MATTINO: QUALI STRUMENTI?

Io adoro la cartoleria, se non si era ancora capito. Del resto se così non fosse, cosa mi chiamerei a fare #thepapercoach? Qui vi dò qualche suggerimento per far sì che la scrittura delle Pagine del mattino sia più piacevole e facile.

Gli strumenti da utilizzare per questo tipo di journaling sono pochi e semplici:

  1. un quaderno
  2. una penna

Tutto qui. Semplice no?

Le pagine del mattino: strumenti

Il suggerimento che vi dò è di scegliere un quaderno che vi piaccia molto, e una penna con un tratto che vi soddisfa, per invogliarvi a scrivere. Suggerisco anche di scegliere un formato A4 per il quaderno. So che all’inizio i fogli sembreranno troppo grandi da riempire, ma si tratta di un formato perfetto. Dovete scrivere tre pagine ogni mattina, e non vale barare scegliendo un quaderno microscopico!

Le pagine del mattino: formati quaderno

Ci sono tantissimi bei quaderni, e io ne tengo sempre una scorta, che non si sa mai… Qui vi mostro quelli che ritengo siano perfetti per Le pagine del mattino:

Le pagine del mattino: quali quaderni usare

Li trovate facilmente, senza spendere una fortuna: quelli di Muji sono davvero a buon mercato e di ottima qualità, mentre alla Feltrinelli ogni lunedì in pausa pranzo (dalle 13 alle 15) c’è uno sconto del 40% sulla cartoleria… Io fossi in voi ne approfitterei! infine molte catene di abbigliamento si stanno attrezzando per fornire, tra gli accessori, anche quaderni, agende & Co. Stradivarius ha un’offerta piuttosto ampia (e io mentre cercavo il sito da linkarvi mi sono lasciata affascinare dalle ultime novità e ho fatto un ordine…).

Visto che sono patita di cancelleria e che mi piace personalizzare i miei quaderni, per questo progetto ne ho scelto uno a cui ho customizzato la copertina serigrafandola a mano. Ma ripeto: non siete obbligati a farlo!

Il mio quaderno per Le pagine del mattino

Ricapitolando, per affrontare il journal di maggio di #12journalsproject:

Le pagine del mattino: istruzioni

E ADESSO? CI VEDIAMO SUL GRUPPO (+ UN TOT DI SORPRESE)

Visto che in tanti me lo hanno chiesto, ho deciso di aprire il Gruppo Facebook #12journalsproject. Se vi fa piacere iscrivetevi, così potrete trovare anche qui i miei aggiornamenti, e postare – se vi va – le foto dei vostri journal, i vostri commenti, le vostre domande. Il progetto nella mia testa nasceva per spiegare i diversi tipi di journal che conosco, e volevo farlo affrontandone uno alla volta. Ho buttato là l’idea che chi lo desiderava poteva aggregarsi, ma lo dico onestamente: pensavo sarei rimasta da sola! E invece ho ricevuto tante richieste di adesione. E alla fine ho pensato che il Gruppo Facebook poteva essere un modo per interagire più facilmente. Anche in questo caso vige la regola “niente regole” (a parte quelle della buona educazione). Sentitevi liberi di accedere al gruppo, leggere i post, postare a vostro piacimento, animare la discussione o partecipare come semplici spettatori.

Ogni progetto che si rispetti dovrebbe avere una ricompensa finale. Per questo motivo ho deciso che tra tutti coloro che seguiranno il progetto per intero, sperimentando tutti e 12 i tipi di journal, estrarrò un fortunato che riceverà un pacco speciale da #thepapercoach, pieno di quaderni, penne e altri strumenti per continuare a fare journaling.

Quaderni thepapercoach

Inoltre, visto che di quaderni customizzati per fare le Pagine del mattino ne ho fatti due, ne metterò in palio uno. Se lo volete, iscrivetevi al Gruppo Facebook #12journalsproject, e commentate il post che spiega la prima sfida del mese di maggio, spiegandomi perché avete deciso di aderire a questo progetto, che aspetto vi piace di più e cosa vi aspettate. Venerdì faccio l’estrazione e spero di riuscire a far avere il quaderno al fortunato vincitore in tempo per il primo maggio.