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Un art journal è semplicemente un quaderno in cui combinare arte e parole per esprimere te stesso. Questa è la migliore definizione che ho trovato del journal che sperimenteremo ad aprile per il #12journalsproject.

Siamo alla fine (che però una fine vera e propria non è) di questo viaggio in 12 mesi attraverso il journaling. Siamo partiti a maggio e concludiamo questo primo ciclo con l’art journal. Per poi ripartire a maggio di quest’anno con un progetto tutto nuovo, che spiegherò a tempo debito.

L’art journal si potrebbe definire un diario visuale, che contiene sia disegni che parole (poche, a onor del vero), ma anche collage o altre forme d’arte. E’ una sorta di “intersezione” tra la parte creativa di una persona e la sua parte emotiva, dove l’arte si incontra con i suoi pensieri e i suoi sentimenti. Tecnicamente un art journal è un luogo di sperimentazione, dove ci esprimiamo attraverso una forma d’arte a nostra scelta, e indaghiamo i nostri pensieri più profondi. Non è difficile. Non dobbiamo essere “artisti” (qualsiasi sia la nostra definizione di artista) per tenere un art journal. Dobbiamo solo avere voglia di esprimere noi stessi su carta. Senza regole.

E se proprio non sappiamo disegnare? Possiamo utilizzare vecchie foto, immagini prese dai giornali, timbri ecc…

Perché tenere un art journal?

Ognuno ha le sue motivazioni per tenere un art journal, le principali possono essere:

  1. per sperimentare tecniche artistiche
  2. per mettere i propri pensieri su carta in modo creativo
  3. per documentare la propria vita
  4. per esprimere se stessi

Quando si parla di arte siamo soliti pensare che non siamo abbastanza bravi da definirci artisti, che gli altri siano molto meglio di noi, che non ce la faremo mai a fare qualcosa di anche lontanamente “decente”. Ecco, probabilmente lo scopo principale dell’art journal è proprio quello di mettere a tacere il nostro critico interiore. Fare art journaling significa accettare senza remore la propria parte creativa, lasciarla libera di esprimersi, sospendere il giudizio, abbandonare ogni dubbio su quello che siamo facendo e stiamo creando.

Quindi, a parte le motivazioni per cui dovremmo tenere un art journal, ecco una serie di vantaggi che questa pratica può portare nella nostra vita…

  1. Sei tu che decidi – un art journal ti permette di partire da dove desideri, e di seguire il processo secondo il tuo ritmo, imparando a seguire l’ispirazione. Ci sono art journaler che passano settimane sulla stessa pagina, lavorandoci un po’ alla volta, altri che la iniziano e continuano a lavorarci fino a che non è finita. Alcuni utilizzano acquerelli, tempere, penne, gesso, paste materiche, altri solo una matita. Puoi fare ciò che vuoi. Non c’è nessuna regola e nessuno che ti giudica;
  2. Migliori con la pratica – anche se il tuo scopo principale non è crescere come artista, un “effetto collaterale” dell’art journaling è che la tua arte migliorerà. E’ una questione di pratica. E questo tipo di journal, forse più di altri, mostra come l’allenamento possa permetterci di fare qualsiasi cosa desideriamo. Anche quelle cose che nemmeno immaginavamo di poter fare;
  3. Esprimi te stesso senza bisogno di parole – fare art journaling ti aiuta a processare i tuoi pensieri; spesso ti permette di capire cosa stai provando prima ancora di provarlo;
  4. Abbandoni il perfezionismo – più pratichi l’art journaling e più ti senti libero perché non hai più paura di “fare schifo”. Se realizzi una pagina che non ti piace o in cui non ti riconosci, sa che c’è? Puoi strapparla, oppure ricoprirla con altro. Il tuo art journal è un posto privato e sicuro dove puoi fare ciò che vuoi, senza nessuna pressione esterna e senza nessun giudizio;
  5. Diventi costante nel coltivare la tua creatività – quando prendi l’abitudine di creare ogni giorno, diventa più semplice utilizzare la tua energia creativa in ogni aspetto della tua vita, e anche sul lavoro.

Come si fa un art journal?

Prima di tutto ti serve un quaderno con una carta abbastanza pesante da permetterti di sperimentare con colori e materiali diversi. Ce ne sono di appositi in commercio, vanno benissimo quelli con carta per acquerello. Se non hai intenzione di utilizzare tempere, acrilici, colori ad acqua o altri materiali di questo tipo, un quaderno qualsiasi andrà bene.

Se vuoi utilizzare qualche tipo di inchiostro puoi creare una base semplicemente dipingendo una pagina con i colori che preferisci, senza pensare di dover creare un disegno, ma semplicemente uno sfondo. Aggiungi pezzi di carta, immagini, ritagli che in qualche modo ti attirano o ispirano. Se vuoi aggiungi altri colori: puoi anche passare sopra ai ritagli, creare delle macchie di inchiostro, spruzzare dell’acqua e vedere cosa succede… Infine aggiungi qualche frase, scrivi qualcosa senza dilungarti troppo. Non devi raccontare un storia, ma fissare i tuoi pensieri. Puoi scrivere poche parole, un aforisma, quello che ti va insomma. Se non vuoi utilizzare tempere o acquerelli o altri inchiostri, puoi semplicemente fare un collage, incollando i ritagli, le immagini e le fotografie che ti ispirano, nel modo che preferisci. Ti ricordi? Non ci sono regole.

Su Pinterest o Instagram trovi tantissime fonti di ispirazione. Basta cercare le board con le parole chiave art journal o gli hashtag #artjournal e #artjournaling.

Qualche idea per iniziare

Molto spesso vengono dati dei “temi” per realizzare le pagine di un art journal, per facilitare le persone a iniziare. A volte la paura della pagina bianca è così forte da scoraggiarci a fare qualsiasi cosa. Perciò per evitare questa spiacevole situazione, ecco alcuni argomenti e suggerimenti per provare a cimentarti con l’art journaling.

  1. Fai un giro in un parco e raccogli fiori e foglie. Pressali in una pagina del tuo art journal
  2. Riempi una pagina intera di scarabocchi (hai presenti quelli che disegni a margine del quaderno quando sei al telefono o quando prendi appunti? A me capita spessissimo…)
  3. Raccoglie post it e liste (della spesa, to-do list, appunti vari…) e incollali sul tuo journal
  4. Prendi dei vecchi giornali e ritaglia delle parole o delle frasi che ti ispirano; incollale sul tuo art journal per creare una pagina ispirazionale
  5. Incolla lo scontrino di un tuo acquisto e scrivi poche righe per spiegare perché quell’acquisto è speciale
  6. Realizza una pagina con le foto dei vestiti che ti piace di più indossare
  7. Crea una mappa, reale oppure di un posto immaginario
  8. Realizza una pagina con i 5 posti che ti piacerebbe visitare (usa delle foto oppure fai dei disegni, o quello che preferisci)
  9. Stacca le etichette dai cibi che hai nel frigo e utilizzali per creare una pagina sul tuo journal
  10. Fai un grafico dei cibi che ti piacciono di più
  11. Riempi una pagina con gli aforismi che ti piacciono di più
  12. Se hai dei vecchi bigliettini d’amore utilizzali per creare una pagina sul tuo art journal
  13. Illustra il testo di una canzone che ti piace tanto (con disegni o con un collage)
  14. Fai una lista dei tuoi libri preferiti
  15. Appiccica i biglietti da visita di persone che hai incontrato o posti in cui sei stato
  16. Trova una poesia che ti piace, scrivila e illustrala
  17. Crea una pagina con le bustine del tè che preferisci (o con ritagli delle scatole di té)
  18. Utilizza i biglietti di cinema e concerti per creare una pagina sul tuo art journal
  19. Prova a riprodurre uno dei tuoi dipinti preferiti
  20. Disegna 10 cose che ti piacciono di te
  21. Documenta i tuoi viaggi appiccicando biglietti di treni, metro e aerei
  22. Disegna (o rappresenta in qualche altro modo) i pensieri che ti vengono in mente più spesso
  23. Ritaglia dei fumetti e crea una pagina che racconti una storia
  24. Ritaglia dei pezzi di stoffa che ti piaccio e incollali per creare una pagina sul tuo journal
  25. Trova delle vecchie foto e racconta una storia divertente della tua infanzia
  26. Illustra che cosa ti è piaciuto dell’ultimo film che hai visto
  27. Fai una pagina con le tue serie TV preferite
  28. Crea una pagina facendo delle prove di calligrafia
  29. Illustra la tua giornata ideale
  30. Crea il tuo “manifesto”: un elenco delle cose in cui credi e dei tuoi valori

#12journalsproject Reboot

Al cinema va di moda realizzare reboot di film di successo. E cioè riprenderne figure e vicende ma in una nuova versione. In informatica il reboot è invece il riavvio del computer. Con questo journal si conclude il #12journalsproject, ma a maggio inizia il… reboot. Quindi riavviamo il progetto, lo rinnoviamo, tenendo saldo un aspetto fondamentale: la sperimentazione del journaling come strumento di crescita personale. Qualche settimana fa ho chiesto agli iscritti al Gruppo Facebook se preferivano continuare questo progetto con 12 journal nuovi di zecca o se volevano dei suggerimenti di esercizi di journaling. Alla fine ha “vinto” la prima opzione, ma ho deciso di portare avanti entrambe le idee, per non scontentare nessuno e soprattutto per far crescere questo progetto.

Quindi a maggio partiremo con due percorsi paralleli: ogni mese presenterò un tipo di journal differente, e fornirò una serie di esercizi di journaling da realizzare con la tecnica che preferite (journaling classico, art journal, smash book, liste ecc…). Potete scegliere il tipo di journal che più vi è piaciuto e ogni mese avrete dei suggerimenti su cosa scrivere. Le sorprese non finiscono qui, ma non posso svelarvele adesso. Perciò ci vediamo a maggio con il nuovissimo #12journalsproject e tante novità.