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Quando ho preparato l’elenco delle 12 tipologie di journaling che volevo sperimentare durante il mio #12journalsproject, ho deciso che il mese di dicembre poteva essere l’ideale per fare un po’ di Memory Keeping. E ho deciso di provare a farlo con il Project Life che, anche se può sembrare un po’ complesso per via dei materiali richiesti, in realtà si può realizzare anche senza grossi sforzi in questo senso. A fine post trovate anche delle risorse gratuite che potete scaricare e stampare per realizzare questo tipo di journal, senza spendere un soldo. Quindi partiamo con il Memory Keeping!

A cosa serve il Memory Keeping

Il mio approccio al journaling, come penso ormai abbiate capito, è molto “libero” e lascia grande spazio alla sperimentazione. Conosco diversi format che hanno scopi differenti, ma mi piace anche utilizzare strumenti “non convenzionali” per realizzare i miei journal. Dallo Scrapbooking, per esempio, ho preso in prestito il Project Life, per esercitarmi questo mese con il cosiddetto Memory Keeping, cioè la raccolta dei propri ricordi in un album o in un quaderno.

Ricordare è importante per tanti aspetti: ci aiuta a crescere, ci permette di far tesoro delle nostre esperienze e di scegliere come vivere il nostro futuro, ci fa vedere quanti traguardi abbiamo raggiunto e i successi che siamo stati in grado di conquistare. Il Memory Keeping non è un pretesto per rimanere ancorati al passato e per sospirare pensando ai “bei momenti andati”, ma è un modo per non dimenticare il bello che c’è stato e c’è nella nostra vita, e per darci la spinta ad andare avanti a costruire il futuro che desideriamo.

Il Memory Keeping inoltre non deve per forza essere legato al nostro passato. E’ semplicemente un modo per documentare quello che accade (anche nel nostro presente), per poterci tornare su e riflettere. Come già detto, ci sono molti modi per documentare i propri ricordi, e questo mese voglio proporvi di farlo attraverso un journaling e in particolare utilizzando il Project Life.

Che cos’è il Project Life

Il Project Life è nato negli Stati Uniti, e più precisamente è frutto dell’intuizione di Becky Higgings, che dopo tanti anni di Scrapbooking, si è chiesta come poteva rendere questo processo molto più semplice e accessibile a tutti. Uno Scrap Book non è altro che un album dove raccogliere fotografie ma anche ritagli di giornali e ricordi in generale (il biglietto del primo concerto a cui siamo stati, un disegno che abbiamo fatto da piccoli ecc…). In sostanza si tratta di un quaderno per ricordare, che può essere realizzato in tantissimi modi diversi, a seconda dell’ispirazione del momento. Becky Higgings ne ha inventato uno che prevede l’utilizzo di un album ad anelli in cui si inseriscono i cosiddetti Page Protector, all’interno dei quali si possono conservare fotografie e delle card già decorate su cui fare journaling. I Page Protector non sono altro che cartelline trasparenti (avete presente quelle che si mettono nei faldoni ad anelli per conservare documenti e fatture?), che però hanno la particolarità di essere divise in tanti rettangoli o quadrati, dove appunto si inseriscono le card e le fotografie.

E’ un sistema a prova di “dummies” nel senso che è sufficiente avere a disposizione un po’ di card su cui scrivere pensieri, emozioni o su cui descrivere ciò che ci succede, abbinarle a delle fotografie del momento, e il gioco è fatto. Senza grossi sforzi, insomma, si ottengono degli album molto belli.

Materiali per Project Life

Il Project Life, lo dice il nome stesso, è stato pensato per documentare la propria vita, e i kit che si possono acquistare prevedono un numero di card sufficienti per fare Memory Keeping di un anno intero. Ci sono persone che creano degli album facendo una “pagina” al giorno, altre che ne fanno una a settimana. Lo scopo comune è quello di imprimere su carta i propri ricordi: quella su cui si stampano le foto e quella su cui si scrivono brevi racconti di quello che ci è successo.

E’ da qualche anno che desidero documentare la mia vita in questo modo, ma un progetto di questo tipo, lungo 365 giorni, finora mi ha un po’ spaventata. Però ho utilizzato il Project Life per esperimenti più corti. Ad esempio per documentare una vacanza, come ad esempio quella che ho fatto in Olanda e che ho  descritto in un album con foto, brevi racconti di ciò che succedeva o facevo giorno per giorno, oltre a biglietti e altri abbellimenti.

Lo scopo ultimo del Project Life è rendere molto semplice tenere traccia dei propri ricordi, anche a chi crede di non avere capacità artistiche o gusto, o per chi non ha voglia di tenere un diario tradizionale, scrivendo lunghi racconti di ciò che succede nella propria vita.

E visto che ormai siamo nel terzo millennio e che non possiamo più fare a meno del digitale, c’è anche un’Application per fare il Project Life, e che permette di realizzare dei layout (che poi si possono eventualmente stampare su carta) utilizzando le foto del proprio smartphone e delle card digitali. In questo modo non c’è neanche lo sbattimento di stampare le foto e incollarle o inserirle nell’album. Naturalmente io preferisco sempre la carta, ma anche questo è un modo per cimentarsi con il Memory Keeping.

Quali sono i ricordi da conservare?

La scelta su cosa raccontare o su quali ricordi conservare sta a voi. Non c’è una regola, e ognuno può scegliere che cosa documentare con il proprio Memory Keeping… Ecco qualche esempio:

  1. potete raccogliere ricordi di un periodo particolare della vostra vita (una settimana, un mese, la vostra infanzia…)
  2. potete scattarvi una foto al giorno per ricordare lo stile con cui vi vestite
  3. potete tenere traccia di cosa fa vostro figlio, di come cambia nel tempo
  4. potete documentare i vostri progressi in qualcosa (uno sport, un’attività artistica)
  5. potete ricordare un weekend o una vacanza
  6. potete lavorare sulla gratitudine, e quindi scattare ogni giorno una foto di qualcosa per cui siete grati, e spiegare perché scrivendolo sulla card del Project Life
  7. potete anche raccogliere una serie di frasi o aforismi che vi piacciono e scriverle sulle card per conservarli e consultarli poi nel tempo, per scoprire se vi ispirano ancora o se è cambiato qualcosa

Una delle mie scrapbooker preferite, Ali Edwards, ha anche inventato un tipo di Memory Keeping particolare che si chiama December Daily, e che ha lo scopo di documentare i 25 giorni che ci separano dal Natale. Può essere un’idea divertente da sperimentare in questo periodo, per tenere traccia di come ci siamo preparati a questo evento, e documentare quello che abbiamo fatto, le emozioni che abbiamo provato ecc. Giorno per giorno è possibile descrivere ciò che ci succede attraverso delle fotografie e quello che scriviamo sulle card del Project Life, raccontare la nostra personale “storia di Natale” e poi riviverla di anno in anno, andando a guardarci tutti gli album fatti nel tempo.

Io vorrei cimentarmi con questo, ma sto ancora scendendo a patti con il Grinch che vive dentro di me…

Sì vabbè, e allora come faccio?

Se volete acquistare tutto ciò che vi serve per fare il Project Life già pronto, potete farlo online oppure nei negozi che vendono materiali per lo scrapbooking.

Potete acquistare gli album, i page protector e anche le card, che vengono vendute in kit. Ricordate che i kit ci sono di diverse “dimensioni” e contengono un numero sufficiente di card per raccontare diversi mesi della vostra vita. Dovete solo scegliere un tema che vi piace, e ce ne sono davvero tantissimi, anche per documentare momenti specifici come nascite, matrimoni, la scuola ecc…

Qui di seguito vi suggerisco alcuni negozi (da cui ho già comprato) e su cui potete trovare facilmente tutto ciò che vi occorre:

Il mio consiglio è comunque quello di partire senza grandi investimenti, per sperimentare il metodo e vedere se vi piace. Qui sotto ho raccolto alcuni link a siti dove potete scaricare gratuitamente delle card da utilizzare per il vostro Project Life. Su Pinterest ho creato una board da cui trarre ispirazione. Per questo progetto ho fatto una semplice ricerca online (“free printable Project Life cards”), ho selezionato quelle che mi sembravano più carine, cercando di fare un mix tra le card esclusivamente decorative (con scritte, disegni e aforismi) e quelle su cui scrivere, e poi le ho stampate su cartoncino (ho usato una grammatura 150, che passa tranquillamente da una stampante casalinga) e infine tagliate. In questo modo le utilizzerò come decorazione per il mio progetto di Memory Keeping.

carte Project Life

Questo è l’elenco dei siti da cui ho scaricato le card (che vedete parzialmente nella foto). Come potete vedere alcune sono puramente decorative, altre hanno spazio per scrivere, prendere appunti, fare liste…

Utilizzi alternativi del Project Life

Come dicevo, non è necessario comprare l’album, i page protector e le card. Potete iniziare a sperimentare con le card che potete scaricare dai link che vi ho suggerito sopra e le potete anche usare come semplice decorazione per un quaderno. Diventano infatti un modo superveloce per decorare il vostro journal e renderlo più “carino”, in modo da invogliarvi ancora di più a scriverci sopra.

Quaderno Project life

Infine potete mettere insieme card e fotografie, bucarle su un lato e farne un piccolo quadernino tenendole insieme con un anello di metallo o con un nastro. L’importante è sperimentare, tenere traccia di quello che vi succede e documentare la vostra vita, per poterci ripensare con gioia anche tra qualche anno.