Il 2018 sarà per me (e per voi che mi seguite) un anno pieno di novità. Ho in cantiere nuovi corsi e iniziative, tanti contenuti da condividere sul mio blog, e poi alla fine di questa settimana spedirò la mia prima newsletter!

Se vi va di riceverla visitate il mio sito e iscrivetevi subito. Per prima cosa riceverete in regalo alcuni template che ho preparato per aiutarvi a pianificare meglio il 2018. Sono in tutto quattro e servono per definire i vostri obiettivi, strutturare un action-plan per raggiungerli, tenere monitorate le buone abitudini che volete introdurre nella vostra vita quest’anno, ed esprimere qualche desiderio…

Averli è semplicissimo: basta iscriversi alla mia mailing list per ricevere via email i link per scaricare i template.

Regali a parte, perché iscriversi alla mia newsletter?

Venerdì 26 gennaio partirà la mia prima newsletter. Prima di decidere di averne una ci ho pensato moltissimo. Perché credo fermamente che tutti gli strumenti di comunicazione vadano utilizzati nel modo giusto, al momento giusto. L’anno scorso, quando ho messo online il mio sito, non avevo molte cose da dire – intendo oltre a quelle che volevo pubblicare sul blog. E soprattutto non avevo molto tempo da dedicare a una newsletter. Ho preferito non promettere cose che sapevo di non poter mantenere, e quindi ho deciso di aspettare il momento giusto.

Il momento giusto è arrivato mentre pianificavo la mia attività per il 2018. Proprio perché quest’anno sarà caratterizzato da tante novità, ho pensato fosse giunto il momento di dotarmi di uno strumento che mi consentisse di arrivare direttamente nella casella della posta delle persone che mi seguono, per parlare di qualcosa di speciale, diverso da quello che scrivo sul blog, raccontare le mie novità e condividere link e risorse utili.

L’ispirazione per la mia newsletter mi è venuta mentre ripensavo a quante cose sono cambiate nella mia vita negli ultimi due anni. Per tantissimo tempo ho pensato di non avere un briciolo di creatività, di non saper vedere molto lontano, di essere solo molto precisa e razionale. Soffrivo tantissimo per questa cosa, perché in fondo in fondo io volevo essere un’artista, una creativa. E invece mi ritrovavo a fare per la maggior parte del tempo cose più o meno noiose, convinta che la mia razionalità e la mia precisione fossero un limite che non mi permetteva di essere creativa e di vivere come volevo.

Negli ultimi due anni invece mi sono resa conto che io sono molto più complessa di quello che pensassi. Che non ho solo una parte razionale, ma che sono anche in grado di trovare soluzioni innovative. A livello funzionale il nostro cervello è suddiviso in due emisferi che si differenziano per le loro “specializzazioni”. Quello sinistro è un po’ l’ingegnere della situazione ed è specializzato nella percezione analitica della realtà. Quello destro invece è più un “poeta”, specializzato nell’elaborazione visiva e nella percezione delle immagini, nella loro interpretazione emotiva. Entrambe queste specializzazioni sono fondamentali per la costruzione del pensiero e per lo sviluppo dei processi cognitivi. Ma spesso ci focalizziamo più sull’utilizzo di uno o dell’altro.

Con mio sommo dispiacere, ero convinta che il mio cervello fosse un unico, grande emisfero sinistro. Ha a che fare con la logica, elabora le informazioni in maniera lineare, è razionale e concreto, si pone obiettivi, “vede” in bianco e nero. Eccomi qua.

Poi però ho capito che potevo anche allenare il mio emisfero destro. Quello dell’istinto, che percepisce e pensa in modo olistico, che è la sede dei sogni, dà nuove regole, ha una visione d’insieme, “vede” a colori e trova nuove soluzioni a vecchi problemi. Chi pensa in maniera creativa usa entrambi gli emisferi. E nel processo creativo mentre l’emisfero sinistro si sintonizza sui fatti, raccoglie e analizza informazioni, quello destro fa partire libere associazioni e sviluppa le idee e le intuizioni. Per poi cedere il passo nuovamente all’emisfero sinistro, che valuta le possibili soluzioni e le realizza. La creatività, insomma, non è altro che la collaborazione efficace tra queste due parti del nostro cervello.

Cosa c’entra questo con la mia newsletter?

Ho voluto raccontare questa cosa perché negli ultimi due anni ho trovato finalmente il modo di armonizzare due aspetti della mia personalità: quello razionale e quello intuitivo. Quest’ultimo mi serve per avere idee, trovare soluzioni innovative. Ma è grazie alla razionalità che poi riesco a trasformare queste idee in progetti concreti e a realizzarli.

Perciò la mia newsletter sarà un mix tra quello che elabora l’emisfero sinistro del mio cervello e quello che si inventa il mio emisfero destro.

Ho deciso di condividere qualcosa di speciale nella mia newsletter mensile. Un contenuto esclusivo, riservato solo agli iscritti. E questo qualcosa di speciale per me è la storia di come sono diventata una startupper, di quello che ho imparato e di quello che mi aiuta oggi nella mia attività di freelance. Racconterò di come sono riuscita a conciliare razionalità e creatività, e di come oggi questo mi renda più semplice e divertente raggiungere i miei obiettivi. Parlerò di quello che ho imparato del business, attraverso le esperienze che ho vissuto, perché chi lo desidera possa prendere spunti utili per sviluppare i propri progetti.

Perciò ogni mese racconterò un pezzettino della mia storia da imprenditrice prima e freelance poi. Ma condividerò anche link ed esercizi utili per allenare la creatività e fare journaling. Se vi ho convinti, correte a iscrivervi alla mia newsletter: la prima arriverà venerdì 26 gennaio.