Da quando ho iniziato a frequentare il Master in Coaching di Accademia della Felicità, quasi due anni fa, ho avuto la fortuna di conoscere molte donne speciali. E’ da qualche settimana che penso sia giunto il momento di ringraziarle pubblicamente. Cosa che non faccio spesso, non perché le donne in questione non se lo meritino, ma perché soffro di una strana forma di pudore che non mi porta ad esprimere apertamente il mio apprezzamento. Almeno, non con la frequenza che vorrei.

Ma oggi è l’8 marzo, e forse è l’occasione giusta per parlarvi di alcune donne che per me sono state e sono importanti. Quando ho pensato al titolo di questo post mi è venuto in mente un vecchio film – La leggenda degli uomini straordinari. E visto che qui parlerò di donne straordinarie, ecco La leggenda delle donne straordinarie.

Francesca Zampone

Chi conosce Francesca probabilmente avrà iniziato a fare di sì con la testa appena ha letto il suo nome. Per chi non la conosce, è la socia fondatrice di Accademia della Felicità, una coach meravigliosa, e una persona estremamente generosa. Seguite il suo blog per conoscere tutto quello che fa e avere accesso alle preziose risorse che condivide ogni settimana.

Questo mese poi in ADF parte un progetto speciale, il Master in Coaching al Femminile, che non è solo un corso di alta formazione per diventare coach, ma anche una preziosa occasione per lavorare con lei al suo progetto della Scuola delle Donne.

Faccio fatica a trovare le parole per ringraziarla di tutto quello che mi ha dato da quando ci siamo incontrate la prima volta, a settembre del 2015. Mi sembra tutto banale, e trito e ritrito.

Allora provo a farlo a modo mio, confidando che lei capirà. Conosco tante persone che vorrebbero “essere Francesca Zampone”. Io no. Per un semplice motivo. Perché vedo quotidianamente quanto è faticoso essere Francesca Zampone! Francesca è quello che è e fa quello che fa, perché lavora come una matta. Perché studia come una matta. Perché si dà in maniera incondizionata a ciascuna delle persone che – a vario titolo – lavorano con lei. E’ molto faticoso essere Francesca Zampone. Anche se molto bello. E io ringrazio il cielo che ci sia Francesca Zampone a fare Francesca Zampone, e mi ritengo fortunata perché quasi quotidianamente posso imparare da lei. Anche solo guardandola.

Caterina Lazzarini

Una delle donne più coraggiose che conosco. E saggia. Fa delle cose che a me manco verrebbero in mente, e le fa tutte con una intelligenza e un senso di responsabilità incredibili. Abbiamo fatto il Master in Coaching insieme, e ora sta ultimando le sue ore di tirocinio. Ha un progetto bellissimo: aiutare le donne a rendere reale la loro vita ideale. Il suo sito si rivolge alle “donne che hanno già dato” e nel coaching lavora su temi che l’hanno coinvolta in prima persona. Tra questi c’è la valorizzazione dell’esperienza corporea e dei cambiamenti che avvengono tramite la nostra fisicità. Che mi fa diventare rossa ogni volta che me ne parla, perché io, a volte, faccio pure finta di non averlo, un corpo.

Lavinia Basso

La prima cosa che vi voglio dire su Lavinia è che mi stanco anche solo a pensare a tutte le cose che fa. La seconda è che questo mese fa una cosa bellissima: regala 20 ore di coaching a 20 persone che vogliono capire meglio che cos’è. Controllate sul suo sito se ci sono ancora ore disponibili per il suo Coaching Challenge. Scoprirete una persona preparata e gentile. Disponibile, ma anche capace di dirvi chiaramente se state facendo una gran cavolata…

Danila Castegnaro

Daniela è la reincarnazione di Wonder Woman. Le assomiglia anche fisicamente. Ho incontrato anche lei al famoso Open Day che mi ha aperto le porte di ADF, e quando ho deciso di iscrivermi al Master ho sperato e pregato che ci fosse pure lei nella mia classe. Così è stato. Daniela è la prova vivente di qualcosa speravo fosse vero… La prova che si può essere donne di grandissimo successo sul lavoro, e occupare poltrone ai vertici, senza essere – o diventare – delle stronze mondiali. Si descrive spesso come una brava ragazza, quasi a vergognarsene. Ma a me questo tipo di brave ragazze non mi dispiacciono affatto.

Veronica Dolce

Altra compagna di Master. Che vi devo dire: iscrivetevi anche voi al prossimo Master, e incontrerete sicuramente tante donne meravigliose! E’ giovane, bellissima, e super intelligente. Leggete le cose che scrive (benissimo) sul suo blog Love Advisor. Solo qualche giorno fa mi sono ritrovata a parlare delle mie compagne di Master, e di Veronica ho detto solo una cosa: spero continui a fare la coach, perché il mondo ha bisogno di Veronica Dolce. E anche qui non aggiungo altro.

Chiara Cattaneo

Con lei apro la sezione “non-coach” delle donne straordinarie. Potrei dire che sul lavoro è preparatissima, sicura di sé ed estremamente competente. E invece la considero straordinaria per un’altra cosa. Chiara è tutto l’opposto di me, ed è la mia migliore amica. Ha una capacità in particolare che le invidio molto: sa esprimere i suoi sentimenti in un modo così chiaro e limpido, da farmi quasi male. Non sono abituata a sentire o a dire determinate cose. Non l’ho mai imparato e non so se lo farò mai. Quindi quando sento qualcuno esprimere con decisione e naturalezza i propri sentimenti, sento quasi una morsa al cuore. Con lei succede spesso. E la ringrazio per questo, perché mi ricorda che ce l’ho, un cuore.

Veronica Contini

Di Veronica ho già parlato, perché l’ho convinta a venire con me al retreat a Marrakech. Ringrazio il cielo che ci sia Veronica, che ama le tabelle excel e la SEO. Così non ci devo pensare io. E poi è una donna straordinaria perché riesce addirittura ad essere più sarcastica di me. E perché si diverte a farmi domande imbarazzanti, dal nulla. Ieri ero in metro e mi ha mandato un messaggio: vuoi essere una Marie o una Leonie?

Mi ci è voluto un attimo per capire a cosa si riferisse. Poi ho pensato che probabilmente stava parlando di Marie Forleo e di Leonie Dawson. E così ci siamo infilate in uno dei nostri tipici scambi di messaggi assurdi.

Io: una Marie Forleo.

Veronica: Certo. Allora dobbiamo fare qualcosa per i capelli.

Io: Quello è poco ma sicuro. In realtà vorrei essere una via di mezzo. Meno scopa nel culo di Marie, e meno unicorni di Leonie.

Veronica: E meno parassiti di Leonie. Blee. Disgustorama.

Direi che non c’è altro da aggiungere.

Sonia Ambrosi

Sonia è un’artista e un’imprenditrice. E una mamma. Io faccio un sacco di cose, è vero. Ma ammiro ancora di più le persone che fanno un sacco di cose e poi tornano a casa e hanno pure una famiglia a cui badare. E lo fanno con la stessa energia – e con lo stesso sorriso – che mettono nel loro lavoro. Sonia è così. E già solo per questo si merita un posto in questo articolo. E poi fa delle cose straordinarie con la ceramica e non solo. Visitate il suo sito, e adesso che arriva la bella stagione approfittatene e andate a trovarla nel suo studio a Bellagio. Infine il venerdì sera a Gera Lario tiene un sacco di laboratori creativi. Ne abbiamo fatto anche uno insieme, e ce ne sono altri in cantiere…

 

Infine concludo questo mio articolo con una tripletta. Tra le donne straordinarie che ho conosciuto in questi ultimi mesi ci sono anche Federica Solazzo, Elisabetta Misani e Barbara Bitetti, che sono state tra le mie prime coachee di tirocinio. Già rido a immaginarmi la faccia di Federica quando leggerà queste righe. Però ragazze, ve lo devo dire. Non perché sono stata la vostra coach. Ma perché è la pura verità. Siete delle donne straordinarie. Non smettete mai di dirvelo e di mostrarlo agli altri.

Buona Festa della Donna!