Di Incowrimo ho già scritto un anno fa. In sintesi, Incowrimo è l’International Correspondance Writing Month. Cade a febbraio e prevede che chi decide di raccogliere questa sfida, scriva 28 lettere, una al giorno. Tassativamente lettere scritte a mano, e inviate al destinatario prescelto.

E quindi cosa c’entra con il journaling?

Quando qualche mese fa stavo preparando l’elenco dei journal da proporre per il #12journalsproject ho pensato che non poteva mancarne uno dedicato alla scrittura delle lettere. E visto che a febbraio cade già Incowrimo, ho deciso che questo mese sarebbe stato quello da dedicato ad esplorare un modo diverso di fare journaling, attraverso le lettere, appunto.

Perché scrivere delle lettere?

Scrivere delle lettere è un modo per:

1. riflettere su se stessi – attraverso la scrittura di una lettera (a noi stessi magari, ma anche a un amico, un parente) impariamo sempre qualcosa in più su di noi; è più facile – a volte – scrivere piuttosto che parlare, e questo fa sì che nelle lettere tendiamo a essere più sinceri e ad aprirci di più; ad avere meno pudore di quello che avremmo se stessimo parlando di fronte a qualcuno;

2. far pace col passato – a volte scrivere una lettere ad una persona con cui abbiamo litigato, o con cui c’è stata un’incomprensione che ci ha allontanati, diventa un modo per mettere una pietra sopra a quello che è successo. Non è necessario spedire la lettera, ma il solo fatto di averla scritta ci può far sentire più leggeri. Non è detto che poi faremo pace con questa persona, ma abbandonare “un peso” sarà sicuramente un toccasana per la nostra vita;

3. allenare la gratitudine – quando vado in qualche grande cartoleria rimando sempre affascinata dalle “thank you card”. Mi piacciono tanto ma non le compro praticamente mai perché penso che grazie lo posso dire anche a voce. Ma vuoi mettere scrivere a mano tutta la tua gratitudine per qualcuno o per qualcosa? Può essere una lettera indirizzata a qualcuno che ci ha dato una mano o che ci è stato vicino; oppure può essere una lettera che mandiamo “all’Universo” per rendere grazie di tutte le cose belle che abbiamo o che ci succedono ogni giorno. E’ una sorta di “diario della gratitudine”, ma formato lettera;

4. rendersi conto di quanta strada si è fatta – raccontare a qualcuno (magari che non sentiamo da un po’) cosa stiamo facendo adesso, come siamo cambiati negli ultimi mesi o anni, è un modo per rendersi conto di quanti traguardi abbiamo raggiunti, e dei successi che abbiamo ottenuto; piccoli o grandi. Così anche l’autostima aumenta!

Come fare il journal Incowrimo?

Fare questo journal è semplicissimo. Puoi scegliere un quaderno e ogni giorno scrivere a qualcuno. In questo caso, a differenza dell’iniziativa dell’International Correspondance Writing Month, le lettere non vengono spedite ma conservate.

Se ti accorgi che ti viene voglia di scrivere lettere a persone del tuo passato per metterci la fantomatica “pietra sopra”, ti consiglio poi di bruciare queste pagine, per rafforzare l’idea che stai lasciando andare il passato per dedicarti solo al tuo presente e progettare il tuo futuro.

Io ho deciso di “costruirmi” il mio journal. Ho scelto 28 tra buste e bigliettini, e li ho bucati in un angolo, per poi tenerli tutti insieme con un anello metallico. Ogni giorno ne utilizzerò uno per scrivere una lettere a qualcuno, o a me stessa.

Journal con le lettereù

Vuoi qualche suggerimento? Puoi scrivere:

  • a una persona del tuo passato per dirle definitivamente addio
  • a qualcuno che non c’è più e ti manca
  • a un amico che non senti da tanto tempo
  • a una persona che ammiri
  • a un personaggio di fantasia (perché non scrivi al tuo personaggio cinematografico preferito, o al protagonista di una favola che adoravi da bambino?)
  • alla tua cotta del liceo
  • al tuo capo
  • alla tua migliore amica, per dirle tutte le cose che ti vergogni di dirle a voce (anche “ti voglio bene”)
  • a un tuo parente
  • al tuo cantante preferito

Decidi se queste lettere le scriverai e basta o se le vuoi anche spedire. Ti consiglio anche di farti un elenco delle persone (reali o di fantasia) a cui potresti scrivere, in modo da non perdere tempo ogni giorno per pensarci. Io sto ultimando il mio.

E se proprio non sai a chi scrivere, sul sito di Incowrimo anche quest’anno trovi un elenco di indirizzi di persone che si sono rese disponibili a ricevere delle lettere da sconosciuti. Ti va di provare? Se non sai a chi scrivere puoi mandare una lettera anche a me (ma vera eh, non una email!): Micaela Terzi, via Unione 28B, 22075 Lurate Caccivio (Co).