Normalmente il nuovo anno inizia con una lunga lista di buoni propositi e con la speranza che questa sia la volta buona che li realizzeremo. Capodanno è il momento in cui esprimiamo i nostri desideri e pensiamo a tutto ciò che vorremmo arrivasse nella nostra vita.

Purtroppo però, la maggior parte delle volte ci affidiamo solo alla fortuna o al fato. E non prendiamo in considerazione l’idea che possiamo essere responsabili di attirare l’abbondanza nella nostra esistenza. Come? Un esempio è dato dal journal che sperimenteremo nel mese di gennaio per il #12journalsproject: il Diario della Gratitudine.

Sarah Ban Breathnach nel suo libro Simple abundance – A daybook of comfort and joy parla di come sia possibile essere felici e soddisfatti anche quando le cose vanno male, ma soprattutto offre tanti strumenti e spunti di riflessione per imparare ad attrarre l’abbondanza nella propria vita. Abbondanza che può significare molte cose, e non essere legata esclusivamente al denaro.

I passi verso la “semplice abbondanza” sono:

  1. Gratitudine
  2. Ordine
  3. Semplicità

Oggi ci occuperemo del primo. Il Diario della Gratitudine ci insegna ad essere grati e a ringraziare per ciò che abbiamo, e contribuisce a farci attirare nella nostra vita le cose buone che desideriamo.

COME SI TIENE IL DIARIO DELLA GRATITUDINE?

Tenere il Diario della Gratitudine è semplicissimo. Basta un quaderno. Tutto qui! Sceglietene uno che vi piace, e se volete personalizzatelo. Si tratta di un diario “speciale” da tenere sul comodino, perché viene compilato la sera prima di andare a dormire. Richiede pochissimi minuti, e sarà quindi semplicissimo inserirlo nella vostra routine serale.

Prima di coricarvi prendete 10 minuti per voi stessi. Concentratevi e pensate alla vostra giornata. Ripercorretela nella vostra mente e identificate da 3 a 5 eventi, oggetti o persone per cui siete grati quel giorno. Scriveteli sul vostro Diario della Gratitudine, spiegando perché queste cose vi fanno sentire grati.

Addormentarvi pensando a queste piccole o grandi cose belle che vi sono successe vi donerà sicuramente un sonno ristoratore. Ma i vantaggi del Diario della Gratitudine non finiscono qui…

I BENEFICI DEL DIARIO DELLA GRATITUDINE

Secondo Action for Happiness  (ente paragovernativo inglese, che studia e diffonde le 10 chiavi per essere felici), una delle cose da fare per rendere migliore la propria vita è “Appreciating”. E cioè Apprezzare (il mondo che ci circonda).

Imparare ad essere più attenti e consapevoli delle cose buone e belle intorno a noi, ci fa star bene, ci permette di sintonizzarci sul presente, senza stare ancorati al passato o troppo proiettati al futuro. Il Diario della Gratitudine è uno strumento semplicissimo ma potente per allenare la chiave della felicità legata all’apprezzare. Perché ci insegna a guardare al presente, e a scoprire anche le piccolissime cose per cui possiamo essere grati, e che portano beneficio alla nostra esistenza.

Imparare a ringraziare per ciò che ci succede (per quanto insignificante ci possa sembrare) ci aiuta a:

  • focalizzarci su quello che conta veramente
  • capire chi sono le persone e le cose veramente importanti per noi
  • rendere migliore ogni singolo giorno
  • diventare persone migliori
  • risolvere più facilmente i problemi

Come per molti altri tipi di journaling, anche per questo la pratica e la costanza sono fondamentali. Se volete vedere dei risultati positivi nella vostra vita dovete tenere il Diario della Gratitudine tutti i giorni, e abituarvi così a cogliere i tantissimi segnali positivi che si verificano.

Non preoccupatevi se avete la sensazione di ripetere spesso le stesse cose. E’ fondamentale non tanto quello che scrivete, quando come vi fa sentire. Scrivere 5 cose per cui siete grati vi sembra troppo? Con la pratica riuscirete sicuramente a trovare un numero sempre maggiore di cose, persone o avvenimenti che vi suscitano gratitudine. E che vi faranno sentire sempre più felici.

UN’IDEA IN PIÙ

Il Diario della Gratitudine non vi fa sentire bene solo mentre lo scrivete. Rileggerlo a distanza di tempo vi fa sembrare meno pesanti anche i momenti più duri, perché scoprirete che anche in quelle occasioni c’era qualcosa di positivo nella vostra vita. Lo potete quindi utilizzare come una sorta di “pronto soccorso” ogni volta che vi sentite tristi o abbattuti. Potete scrivere i motivi per cui siete grati – oltre che sul vostro Diario della Gratitudine – su dei foglietti, che metterete in un barattolo. Ogni volta che ne sentite il bisogno, perché state affrontando un periodo particolarmente duro, pescate dal barattolo uno dei foglietti e leggetelo. Sicuramente vi sentirete meglio, perché vi ricorderete di un momento felice, e riporterete alla vostra mente la sensazione di piacere che un evento, una persona o un oggetto hanno causato in voi.

Se vi va di provate il Diario della Gratitudine e di condividere le vostre impressioni, potete lasciare qui sotto il vostro commento, oppure iscrivervi al Gruppo Facebook dedicato al #12journalsproject.